Unboxing GroupM Digital: Walk the Talk con la stampa

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Cosa c’è dietro una pianificazione pubblicitaria digitale e dietro termini come programmatic, business Intelligence, data visualization? E come funziona realmente il lavoro dei professionisti un settore che sta letteralmente scardinando le dinamiche tradizionale dell’advertising? 

Su tutto questo – e molto di più – ha voluto fare luce GroupM che non da oggi ha scelto la strada della trasparenza nei confronti dei suoi interlocutori e della stampa. Così, nell’open day di oggi ‘Unboxing GroupM – Walk the Talk’ il gruppo guidato da Massimo Beduschi ha ideato un percorso dove i giornalisti hanno potuto assistere  alle fasi dei processi di costruzione di una pianificazione digitale. Fasi di grande complessità tecnologica per la cui realizzazione e interpretazione corretta è fondamentale il contributo di professionisti superspecializzati.

Per gestire al meglio i processi è nata  GroupM Digital, hub dove sono convogliati gli asset digitali del gruppo al servizio delle agenzie  Wavemaker, Mindshare e Mediacom. Una struttura trasversale che tiene insieme le unità del quinto e sesto piano della sede di Assago. Una realtà composta da 160 professionisti-  tra Milano e Roma, età media di 31 anni – guidata dal vice president digital di GroupM, Zeno Mottura, chairman e ceo di MediaCom.

“Ci viene spesso richiesto di studiare tutti gli aspetti del business model dell’azienda, segmentare le audience, analizzare i dati e individuare le criticità e le opportunità all’interno dei vari funnel di conversione, elaborare strategie di crescita e ottimizzazione dei principali KPI, sperimentando sia sul fronte dello sviluppo prodotto che delle attività di marketing, sempre con una visione olistica del media Paid e non, che non sono più mondi paralleli ma vasi comunicanti”, spiega la chief digital officer GroupM, Giovanna Loi, “parlare solo di advertising oggi è riduttivo. La natura dell’agenzia media è del tutto nuova, evoluzione che risponde alle esigenze dei nostri interlocutori, non più solo i media director e i responsabili della pianificazione, ma sempre più spesso anche i cmo e i cto delle aziende: per questo abbiamo rivoluzionato completamente l’approccio tradizionale, puntando su innovazione e competenze, sulla trasparenza e la condivisione totale con i nostri clienti per meglio interpretare i loro bisogni, traducendoli in una serie di servizi digitali costantemente all’avanguardia”.

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